Il Buffardello come vento

“Buffardello, buffardello,
entrami sotto alle gonnelle,
e portami con te!”
… tanto che a una donna alla fine gli è entrato sotto alla gonnella, che portavan quei vestiti lunghi, e la buttò col sedere in cima ai cardi e aveva il sedere nudo!

Il Buffardello dispettoso come vento è anche questo, ma soprattutto è identificato nei vortici di aria che portano per aria foglie secche o fieno, sfacendo i cumuli preparati dai contadini.

Qualche volta, quando era di buon umore, aiutava anche i contadini a raccogliere le foglie, però solo quando il contadino non c’era, perché non si voleva far vedere: ammucchiava tutte le foglie in una buca e il contadino, quando tornava, le andava a prendere e ci faceva il letto per le bestie.