Buffardello e l’asina del bisnonno – Borsigliana 

 
Il mio bisnonno Attilio aveva un’ asina che di giorno lavorava e pascolava e la sera Attilio dopo averla accudita la metteva a dormire nella stalla .
Una mattina recandosi alla stalla si accorse che l’asina non c’era più, la cercò disperatamente , dopo un bel po’ la trovò in un prato chiamato “PRATO DEL LAGO”,
si chiese come fosse uscita visto che la porta della stalla era chiusa .
La sera successiva oltre a mettere l’asina al suo posto decise di legarla, e chiuse regolarmente la porta.
Il mattino seguente dovette ricercare l’asina e la ritrovò nuovamente al “PRATO DEL LAGO”.
Questa storia continuò così per qualche giorno fino a che una sera il mio bisnonno decise di appostarsi per vedere come faceva l’asina a liberarsi la notte.
Alla mezzanotte e mezza cominciò a sentire dei passi e vide un omino  piccolo piccolo e nero aprire la porta, sciogliere l’ asina e accompagnarla fuori .
Il mio bisnonno sbalordito cercò di acciuffare il misterioso omino che cominciò a correre e a saltare poi sparì nel nulla .
Attilio fece benedire la stalla e da  quel giorno non successe più niente
Scuola Media Santini di Piazza al Serchio – Laboratorio demologico Ricerche coordinate dalla prof.Anna Satti – Intervista di Jennifer Mercoledì – Borsigliana