Buffardello e cavalla a Cogna

  A Cogna qualche anno fa una famiglia aveva una cavalla.
La notte questa cavalla la sentivano passare nella strada e si domandavano come faceva a uscire dalla stalla. La mattina dopo quando gli andarono a dare da mangiare, la cavalla non mangiava e si chiesero se era malata.
La notte successiva la sentirono passare di nuovo per la strada e decisero di seguirla senza farsi vedere e videro che sopra alla cavalla c’era un omino un omino vestito di rosso il “BUFFARDELLO”.
Questo omino la portava a fare un giro per il paese facendola mangiare l’erba fresca e la portava ad abbeverarsi quando la riportava dentro la stalla il buffardello le faceva delle treccine sulla criniera e sulla coda. Il giorno dopo provavano a sfarle, ma non si sfaceva, perchè le doveva sfare il buffardello.
(La leggenda dice che se tagli la treccina il buffardello faceva morire l’animale).
Dopo un paio di giorni il buffardello non si fece più vedere
Scuola Media Santini di Piazza al Serchio – Laboratorio demologico Ricerche coordinate da Anna Satti – Intervista di Jennifer Mercoledì – Cogna