I fantasmi, i confinati, i morti che tornano

Fantasmi

I fantasmi sono conosciuti per lo più come “confinati”, morti che devono rimanere su questa terra per una sorta di punizione o per non aver completato qualcosa a cui erano tenuti, o che a loro premeva particolarmente.
Si manifestano attraverso una vera apparizione o per i suoni che riproducono (un pianto, un ninnare di una culla …).
Abbiamo inserito in questo gruppo anche i morti che ritornano per la loro festa, il 2 novembre: sono diversi racconti legati per lo più alle castagne (i morti mangiano le mondine), o al tema del ritorno nel proprio letto e nella propria casa.

Alcuni racconti

La Fantasma
Il fantasma guardiano
Il ritorno dei morti e le castagne
Il fantasma dell’amore
Fantasma a casahttps in Salceta Careggine
Le castagne per i morti
I confinati
Il prete con il libro in mano
Il prete con il messale in mano
Matt Matté
Matt Matté 2
Cavallo con cavaliere
Il rospo di Cascio
Spostamento di confini – Gramolazzo
E schiaffi a non finire – Sillico
Dissensi ferroviari – Pontecosi
Era lì seduto sul muretto – Sillico
Ombre di coppie ballare – Vagli di Sotto
Il ponte di Livignano – La Bora
Il fantasma della Giana – Vagli di Sotto