Disegni della tavola 3

Strego strega – Disegno di Chiara Campioni

Gli streghi sono sia maschi che femmine

 

 

 

 

 

 

 

Buffardello – Disegno di Silvia Barsacchi

Il Buffardello aveva le mani bucate per evitare che soffocasse i bambini.

 

 

 

 

 

 

 

Il fantasma della bambola – Disegno di Alessandra Giomarelli

Una volta, in una villa in Belvedere a Vallecchia, i proprietari di quella villa non avevano figli e soffrivano molto per la mancanza di bambini che potevano rallegrare quella vita solitaria e monotona. Un giorno raggirarono un prete e gli fecero celebrare un finto battesimo perché di fatto, al posto del bambino avevano messo una bambola. Non passò molto tempo che i due coniugi si pentirono di aver commesso quell’azione blasfema e fecero delle preghiere riparatrici, ma tutto questo non impedì ai due coniugi di vedere una bambola che nelle notti più chiare camminava, e cammina tutt’ora nei viali del giardino

 

 

 

 

 

 

Salto del diavolo – Disegno di Irene Palagi

Un contadino stava in preghiera alla Serra, sopra Fornaci di Barga, quando un distinto signore gli apparve, offrendogli grandi ricchezze. Ma per meritarsele il contadino sarebbe dovuto riuscire a saltare sulla montagna di fronte; l’uomo aveva però capito chi si celava sotto l’apparenza del gentiluomo e rifiutò.
Il Diavolo disse allora: “Salterò io, a patto che tu mi dia l’anima del primo che passa nel punto tra dove sono io adesso e quello dove sei tu.” Stavolta il contadino accettò, il diavolo saltò sulla montagna e poi con un altro balzo tornò al punto di partenza.
Il furbo contadino allora fischiò al suo cane, poi gettò un sasso verso il Diavolo mandandogli incontro il cane. “Eccoti l’anima della scommessa, pigliatela!” gridò; Il demonio, gabbato, si infuriò, gli occhi rossi di fuoco, il viso diventò un muso di lepre, il corpo quello di un enorme lucertolone coperto di squame. Sgambettò verso l’abisso e vi precipitò mandando fiamme dalla bocca e urlando